I documenti fondamentali in una compravendita

Nov 10, 2017 | Articoli Fondamentali, VenditaSicura

Riccardo Grigoli - Architetto

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Specializzato in Due Diligence immobiliari ed amministrative, abusi edilizi e sanatorie di immobili

In questo articolo ti spiegherò quali sono i documenti fondamentali da possedere e da controllare per evitare problemi durante una compravendita.

Un accurato e preventivo controllo di questi documenti ti permetterà di vendere più velocemente il tuo immobile, senza perdere tempo per eventuali correzioni a metà della trattativa o nell’ottenimento del mutuo da parte del compratore.

Alcuni di questi documenti dovrai fornirli sia all’eventuale Agenzia Immobiliare che si occupa del tuo immobile sia al Notaio perché possa portare a termine l’atto di compravendita.

1)  TITOLO DI PROVENIENZA (Rogito, Donazione, Testamento, Successione ecc.)

2) AUTORIZZAZIONI E PROGETTI DEPOSITATI IN COMUNE

3) CERTIFICATO DI AGIBILITA’/ABITABILITA’

4) APE – ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA

5) PLANIMETRIA CATASTALE CORRETTA

6) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DEGLI IMPIANTI

Domande frequenti

Quali documenti devo controllare per stare tranquillo ed evitare problemi?

Dalla nostra esperienza e dalle disavventure economiche e legali dei nostri clienti possiamo dire che il rischio maggiore si trova nei progetti depositati presso il Comune e le relative autorizzazioni.

Infatti negli ultimi 3 anni, durante i nostri sopralluoghi, ben il 67% delle case da noi controllate aveva delle irregolarità che ne impedivano la regolare vendita (anche tramite Agenzia).

Alcune difformità erano evidenti (come ad esempio verande abusive) altre erano passate ‘inosservate’ fino ai controlli perché magari erano state realizzate da molti anni o dai precedenti proprietari.

Purtroppo per legge, in entrambi i casi, la responsabilità ricade unicamente sull’attuale proprietario, il quale deve provvedere a sanare le eventuali difformità prima della vendita.

Cosa succede se non correggo le difformità prima della vendita?

E’ la domanda che ci viene posta più spesso dalle persone che riscontrano delle irregolarità.

Una risposta unica non è possibile: a seconda del caso e del tipo di problema possono prospettarsi soluzioni diverse.

Le conseguenze possono essere divise però in due tipologie:

– Impossibilità di vendita: non si riesce a completare la vendita finché il problema non viene corretto.

Per farti capire meglio come funziona il meccanismo ti invitiamo a leggere la storia di Michele e dei problemi che ha dovuto affrontare.

– Problemi legali: se si riuscisse a vendere comunque e nessuno si accorgesse dei problemi (magari non evidenti) potrebbe essere che, anche a distanza di anni, il compratore possa rivalersi su di te.

Quali documenti devo controllare per stare tranquillo ed evitare problemi?

Essenzialmente perché davanti al Notaio hai dichiarato in un atto pubblico che l’immobile che stai vendendo possiede sia la conformità urbanistica che catastale.

Ossia che tutti i documenti depositati presso il Comune e il Catasto sono corretti.

Se questo non rispondesse al vero, nei casi più gravi il compratore può chiedere la restituzione degli acconti versati e, probabilmente, dopo un complesso iter burocratico-legale, ti ritroveresti non solo a riconsegnare i soldi all’acquirente ma a pagare tutte le spese sostenute per la trattativa e soprattutto a dover regolarizzare comunque il tuo immobile.

Questo perché, come detto in precedenza, per legge l’unica persona responsabile di eventuali abusi, eseguiti anche in passato, è l’attuale proprietario.

Se non lo hai ancora fatto, ti invitiamo a leggere la storia di Michele e i problemi nascosti nei documenti della sua casa.

>> L'articolo e le informazioni in esso riportate, data la complessità tecniche e legali affrontate, possono non essere esaurienti e soprattutto non sostituiscono una consulenza professionale da parte di un professionista specializzato.

Se desideri avere una risposta specifica sul tuo caso puoi richiedere una consulenza personale cliccando qua.